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# harbour-aira — app Sailfish per la pompa di calore Aira
Piano scritto il 9 ottobre 2026, prima di scrivere la UI (convenzione di lavoro).
## 1. Stato verificato sul campo
| Cosa | Esito |
|---|---|
| Accesso cloud Aira | **funziona** — `pyairahome` 2.3.0, pool Cognito `eu-north-1_cnqyjWtbz` (indice 0), token salvati in `~/.hermes/profiles/carlo/aira_tokens.json` (600) |
| Lettura impianto | **funziona** — esterna, interna, ACS attuale/obiettivo, modalità, curve zone, firmware, errori |
| Bridge HTTP sul server | **scritto e provato** — `~/workspace/Carlo/Aira/aira_bridge.py`, v**0.3.0** (servizio systemd utente attivo) |
| Bluetooth sul server | **assente** — nessun adattatore HCI (esclude la via locale BLE su questa macchina) |
| SDK Sailfish (`sfdk`) | **assente qui** — build e deploy li fa Carlo dal suo PC |
| Jolla Phone 2026 | non raggiungibile dalla rete del server: deploy solo dal PC |
## 2. Perché serve un bridge e non una chiamata diretta
Il cloud Aira espone **gRPC su HTTP/2**. Qt 5.6 — il toolkit su cui gira Sailfish —
**non ha HTTP/2**, quindi un'app nativa non può parlarci direttamente. Vie alternative
valutate e scartate:
- **PyOtherSide + pyairahome dentro l'app**: servirebbe impacchettare `grpcio` e `bleak`
compilati per aarch64/SFOS, con l'RPM che diventa fragile a ogni aggiornamento.
- **Cognito + gRPC riscritti in C++**: HTTP/2 e protobuf da zero. Molto lavoro, molto rischio.
Scelta: **la logica resta sul server** (dove Python e i token già funzionano), l'app è un
client sottile. Vantaggio collaterale: credenziali e token non stanno mai sul telefono.
```
Jolla (QML/C++ Qt 5.6) --HTTP/1.1 + JSON--> bridge sul server --gRPC--> cloud Aira
(pyairahome + token)
```
## 3. Protocollo del bridge (v1 — già implementato)
Autenticazione: `Authorization: Bearer <token>` su tutto tranne `/health`.
Token generato al primo avvio in `~/.hermes/profiles/carlo/aira_bridge.json` (600).
| Metodo | Rotta | Risposta |
|---|---|---|
| GET | `/health` | `{ok, version}` — nessuna auth, per la diagnostica |
| GET | `/summary` | valori leggibili: temperature, ACS, modalità, flag, errori |
| GET | `/state` | stato completo grezzo (42 campi) |
| GET | `/commands` | elenco comandi ammessi + parametri |
| POST | `/command` | `{"id": "...", "value": ...}` |
Comandi ammessi in v1: `ping`, `set_hot_water_target` (45–60 °C), `hot_water_boost_on/off`,
`hot_water_heating_on/off`, `away_mode_on/off`, `night_mode_1h`, `force_heating_on/off`,
`heating_on/off`, `legionella_cycle`.
**Whitelist voluta**: la libreria espone ~90 comandi, inclusi `FactoryReset`,
`InstallFirmware`, `RebootDevice`, `RotateCertificate`. Quelli restano fuori di proposito:
un client mobile non deve poter riformattare l'impianto per un tap sbagliato.
## 4. Architettura dell'app
- `harbour-aira.pro` / `rpm/` / `icons/` dai template consolidati della skill.
- **C++ minimo**: `Settings` (QSettings su `AppConfigLocation`, obbligatorio per la sandbox
SailJail) e `ApiClient` (QNetworkAccessManager + watchdog di timeout 15 s, JSON parsing).
Esposti come context properties: `appSettings`, `api`.
- **QML**: `MainPage` (dashboard), `SettingsPage` (indirizzo bridge + token), `CoverPage`.
- Nessun dato personale nel binario: indirizzo e token si configurano nell'app
(le repo sono pubbliche su Gitea).
## 5. Fasi
- **F0 — ponte (fatto)**: bridge scritto, provato su `/health`, `/summary`, `/commands`,
errori 400/401 verificati. Nessun comando inviato all'impianto.
- **F1 — v0.1 in sola lettura (fatto)**: dashboard con esterna/interna/ACS, modalità, stato ACS,
pull-to-refresh, copertina con le temperature.
- **F2 — comandi (fatto in v0.1)**: obiettivo ACS (slider 45–60), boost on/off, con conferma
`RemorseItem`. Gli altri comandi della whitelist restano raggiungibili dal bridge ma non
hanno ancora un pulsante nell'app.
- **F3 — servizio e rete**: unità systemd per il bridge (avvio automatico), accesso dal
telefono. *Decisione dell'utente: per ora solo rete locale* — quindi l'indirizzo del bridge
è l'IP del server in LAN, e la copertura fuori casa si affronta più avanti (VPN WireGuard
già attiva, oppure sottodominio HTTPS).
## 5-bis. Consegna del 9 ottobre 2026 (sera)
Stato: progetto completo in `~/workspace/Carlo/AppSailfish/harbour-aira`
(commit iniziale, 27 file) e tarball `AppSailfish/pacchetti/harbour-aira-0.1.0.tar.gz`.
Verificato qui, senza SDK:
- nucleo puro (`src/airajson.cpp`): **26/26** verifiche superate con l'harness Qt 5.15;
- compilazione del nucleo **senza warning** (`-Wall -Wextra`);
- `qmllint` sui 6 file QML: nessun errore oltre ai moduli Silica assenti (atteso senza SDK).
Non verificabile qui (serve il suo PC + il telefono): build RPM, istallazione, UI reale.
## 5-ter. Aggiornamento del 10 ottobre 2026 — v0.2.0 (riscaldamento)
- **Bridge 0.2.0**: comandi `set_heating_setpoint` e `set_cooling_setpoint` (5–30 °C, zona
opzionale 1 o 2) e campi `zone1_*` / `zone2_*` nel riassunto. Il messaggio
`ZoneTemperatures` va inviato **completo**: la zona non toccata viaggia col suo valore
attuale (letto dall'ultimo stato, tenuto in cache nella sessione), altrimenti a zero
verrebbe spenta. Verifica: `test_bridge_commands.py`, **19/19**, nessun comando inviato
all'impianto.
- **App 0.2.0**: sezione "Riscaldamento" nella dashboard (temperatura in casa, obiettivo,
stato zona, slider 5–30 °C a passi di 0,5 con conferma) e copertina con la temperatura di
casa. Aggiunte le etichette per gli stati `PUMP_MODE_STATE_*`. Nucleo: **29/29**.
- **Bridge 0.3.0 + App 0.3.0**: pagina **"Altri comandi"** nell'app (dalla tendina in
alto o dal pulsante in fondo alla home) con assenza, night mode un'ora, riscaldamento
forzato on/off, funzione riscaldamento on/off, ciclo antilegionella, riscaldamento ACS
on/off e verifica impianto; i comandi che durano (forzato, legionella, disabilitazioni)
chiedono conferma. In cima alla pagina lo **stato attuale**, così non si preme alla
cieca. **Bug corretto nello stesso giro**: `force_heating` nello stato è un oggetto
`{enabled, remaining_time}`, e il bridge lo leggeva con `bool()` — sempre vero. Ora si
legge il campo `enabled`; il test lo copre (27/27). Nucleo app: **31/31**.
- **App 0.2.1** (richiesta dell'utente): la temperatura della casa diventa il dato
principale **in cima** alla home (valore grande, barra, obiettivo, slider e pulsante),
l'acqua calda sanitaria scende in una propria sezione sotto, lo stato impianto va in
fondo. Stessa gerarchia nella copertina: casa in grande, ACS in una riga secondaria.
- **F3 fatto**: `harbour-aira-bridge.service` (systemd utente, `enable --now`, parte al boot
grazie a `Linger=yes`, `Restart=on-failure` verificato con SIGKILL → riparte in ~10 s) e
regola `52-aira-bridge-lan.conf` in `/etc/nftables.d/`. Il firewall YunoHost ha
`policy drop` e apriva solo 22/25/53/80/443/587/993/5349/5350: la 8790 va aperta a mano,
solo per LAN e VPN. *Lezione*: un test da `127.0.0.1` non attraversa quelle regole e non
rivela il problema — va provato dalla LAN.
- **App 0.4.0 — localizzazione ita/eng** (richiesta dell'utente): l'interfaccia si
può mettere in italiano o inglese **dalle impostazioni**; di serie segue la lingua
del sistema, con **ripiego sull'inglese**. L'inglese è la lingua sorgente delle
stringhe (restano nel codice), l'italiano sta in `translations/harbour-aira-it.ts`
(**99 stringhe**, aggiornate con `lupdate` e compilate da `lrelease` in build).
Nuova classe `Translator` (`src/translator.{h,cpp}`): risolve la lingua **prima**
di `createView`, così le `qsTr()` del QML nascono già tradotte, e allinea
`QLocale::setDefault` alla lingua scelta — così i numeri seguono la lingua
(`23,0 °C` in italiano, `23.0 °C` in inglese): le temperature si formattano in
`ApiClient::formatValue`, non più con il `toFixed()` di JavaScript, che avrebbe
sempre messo il punto. *Vincolo di piattaforma*: **Qt 5.6 non ha
`QQmlEngine::retranslate()`** (arriva con Qt 5.10), quindi installare il
traduttore non ritraduce ciò che è già a schermo: al cambio lingua l'app
**ricarica la radice QML**. *Trappola di `lupdate`*: riconosce solo le funzioni di
traduzione note (`tr()`, `QCoreApplication::translate()`), **non una funzione
wrapper scritta da noi** — le etichette di `airajson.cpp` sono quindi chiamate
`QCoreApplication::translate("AiraJson", …)` per esteso, altrimenti sparirebbero
dal catalogo. Nucleo app: **39/39** (le attese sono cambiate in inglese e il test
carica il `.qm` vero come fa `main.cpp`, verificando entrambe le lingue, il
ripiego e i formati numerici). Anteprime rigenerate in **due lingue**
(`docs/anteprima/` inglese, `docs/anteprima/it/` italiano), impostazioni comprese
la nuova riga della lingua.
## 6. Rischi noti
- **Dipendenza dal server**: se il bridge è spento, l'app non vede nulla. Mitigazione: unità
systemd con riavvio automatico (F3).
- **Scadenza credenziali**: i token Cognito si rinnovano da soli per settimane; quando il
refresh token scade serve rilanciare `setup_creds.py` sul server. L'app deve mostrare un
errore chiaro, non un retry infinito.
- **Assenza di test sulla UI**: senza SDK né device raggiungibile da qui, la UI Silica si
verifica solo sul telefono di Carlo (ciclo consolidato: io consegno il tarball, lui compila
e incolla i log).
- **Token del bridge**: è l'unica credenziale sul telefono; va trattato come una password e
revocabile rigenerando `aira_bridge.json`.
## 7. Decisioni aperte
1. **Come raggiungere il bridge dal telefono**: VPN WireGuard (già attiva, zero configurazione
nuova) oppure sottodominio HTTPS pubblico con reverse proxy.
2. **Ambito della v0.1**: sola lettura (consigliata) oppure lettura + comandi ACS subito.
3. **Nome visibile dell'app**: default proposto "Aira" (pacchetto `harbour-aira`).
## 8. Riordino come l'app ufficiale — v0.5.0 (richiesta dell'utente, 10/10/2026)
L'utente ha allegato le schermate dell'app ufficiale (Home, dettaglio impianto,
Accessori, Impostazioni, Aira Intelligence, Dati) e ha chiesto di **riordinare le
informazioni allo stesso modo**. Piano scritto prima di toccare la UI, come da
convenzione.
### Cosa si può replicare (verificato con sonda di sola lettura)
Sonda `aira_stats_probe.py` (nessun comando inviato all'impianto): il cloud Aira
espone anche un **servizio statistiche** (`HeatPumpStatisticsService`) che la
libreria usava solo in parte. I numeri **coincidono con quelli dell'app ufficiale**:
| Dato dell'app ufficiale | Fonte | Valore reale letto | Coincide |
|---|---|---|---|
| Calore prodotto (questo mese) 70.8 kWh | `GetHeatPumpInsights` → `delivered_heat_wh` | 70 844 Wh | sì |
| Elettricità usata 29.3 kWh | `GetHeatPumpInsights` → `energy_consumption_wh` | 29 300 Wh | sì |
| Efficienza acqua calda 4.4 | `GetCop` mensile → `dhw_cop_value` | 4.42 (settembre) | sì |
| Efficienza riscaldamento: *Nessun dato* | `GetCop` → `room_heating_cop_value` | vuoto (solo ACS) | sì |
| Risparmio Smart Tariff Control €2.7 | `GetOptimisationSavings` → `rolling_month_optimisation` | € 2,71 | sì |
| Risparmi (ultimi 30 giorni) | `GetSavings` (180 gg) | € 95,46 + 153,9 kg CO₂ | sì |
| Dispositivo ID `1f4b26` | `heat_pump_id` (UUID) | `1f4b26c4-…` | sì |
| Versione software 3.30.1 | `versions.connectivity_manager` | 3.30.1 | sì |
| Versione piattaforma 6.10.0 | `versions.linux_build_id` | 6.10.0 | sì |
| Termostato a parete Aira · Zone 1 | `thermostats[]` | articolo 201884, zona 1, 22,8 °C, 73% UR | sì |
| Modalità Vacanza | `away_mode_enabled` | inattivo | sì |
**Resta fuori**: Wi-Fi, messaggi luminosi/LED, nucleo familiare, tariffe energia,
Aira Intelligence (comfort/risparmio) e le notifiche push. Sono funzioni che
dipendono da impostazioni dell'app ufficiale o da dati che il cloud non espone in
lettura (le tariffe servono per i *suoi* calcoli, non li leggiamo).
### Struttura nuova dell'app
Come l'app ufficiale: una **Home** con il dato esterno in alto e la scheda
dell'impianto, poi **Dati** e **Impianto** (al posto di Accessori + Riepilogo
impostazioni). La navigazione resta con il **menu pulley** di Silica e non con la
barra a tre tab in basso: la tab bar non è un pattern Sailfish e su Qt 5.6/Silica 5.1
andrebbe disegnata a mano.
1. **Home**: `esterno 16,8 °C` in alto a sinistra e stato assenza a destra; messaggio
di stato grande (derivato: errori, assenza, acqua calda in corso, riscaldamento in
corso, tutto regolare); **scheda impianto** — "Aira Pompa di calore · Connesso
tramite Cloud" con due righe (Temperatura interna con l'obiettivo, Acqua calda) e
la freccia che apre la pagina Impianto; sotto, i comandi (obiettivo casa, obiettivo
ACS e boost) che l'app ufficiale non ha e che restano il valore aggiunto nostro.
2. **Dati**: "Il tuo riscaldamento (questo mese)" con calore prodotto, elettricità
usata, efficienza (COP riscaldamento / acqua calda); "I tuoi risparmi" con il
risparmio totale del periodo, la CO₂ evitata e il risparmio Smart Tariff Control.
3. **Impianto**: stato (connessione, modalità, assenza, notte, riscaldamento forzato,
resistenza interna, temperature, zone, ultima lettura), accessori (termostato: zona,
temperatura, umidità, segnale, batteria, articolo), versioni (ID dispositivo,
piattaforma, connettività, controllo climatico, unità esterna, EEPROM) ed errori.
Le luci di firma (`signature_lights`, `led_pattern`) restano per ora solo in
`/summary`: la pagina non le mostra.
### Lavoro
- **Bridge 0.4.0**: nuova rotta `/stats` (COP, risparmi, ottimizzazione, insight) e
campi del dispositivo in `/summary` (`device_*`, `version_*`, `thermostat_*`,
`connected_via`, `timezone`); cache di 10 minuti lato bridge, perché sono quattro
chiamate al cloud, più lente di `/state`.
- **App 0.5.0**: `MainPage` riordinata, nuove `DataPage.qml` e `PlantPage.qml`
(quest'ultima si è chiamata `InfoPage` nella prima stesura del piano), nuovo
componente `ValueRow.qml`, 86 stringhe nuove tradotte (170 in totale), anteprime
rigenerate (dati, impianto) in italiano e inglese, test del nucleo estesi al
parsing delle statistiche e alla formattazione di importi e mesi (61/61), versione,
README e `docs/PROTOCOL.md` aggiornati.
- Nessun comando nuovo all'impianto: tutto questo è **sola lettura**.
---
## 9. Studio UX/UI e riordino delle schermate — v0.6.0
Prima di scrivere codice è stato fatto lo studio in `docs/UX-STUDIO.md`: dieci
problemi rilevati nelle schermate della 0.5.0, la proposta, i wireframe
(`docs/ux/`, generati da `scripts/render_wireframes.py`) e il piano di verifica.
Le quattro scelte di design sono state prese dall'autore: la frase di stato
lunga va in Impianto, "Altri comandi" diventa "Comandi impianto", le azioni
rapide sono pulsanti visibili, le azioni sulla copertina restano per dopo la
prova di `CoverAction` sul kit.
**Home** (`MainPage.qml`, riscritta): una schermata da guardare, non un modulo.
Stato in una riga con il pallino colorato (verde regolare, ambra modo attivo o
numeri vecchi, rosso errore), le due letture che contano — casa e acqua calda,
con obiettivo e barra di carica — affiancate e **toccabili**, e tre azioni
rapide: boost, assenza, comandi. Escono dalla Home i due slider, i sette
pulsanti e i tre pulsanti di navigazione ridondanti col menù a tendina. Sotto,
in una riga toccabile che porta a Impianto: esterna, termostato, zone.
**Regolazioni** (`SetpointsPage.qml`, nuova): un blocco per grandezza, con il
valore vero dell'impianto sempre visibile, slider (la proposta), fila di valori
rapidi per le dita fredde e pulsante di conferma che si attiva solo se c'è
davvero qualcosa da cambiare. Il boost ha qui i suoi due pulsanti.
**Comandi impianto** (`CommandsPage.qml`): da 12 pulsanti in quattro sezioni
(otto in coppie acceso/spento) a **4 interruttori `TextSwitch` + 3 pulsanti**.
Gli interruttori non anticipano l'impianto: `automaticCheck: false`, `checked`
sull'ultimo dato vero, e se il comando non riesce restano dov'erano. La
diagnostica (verifica impianto) si sposta in Impianto, insieme alle letture che
non avevano posto: pompa, modi consentiti, modalità manuale, sbrinamento, luci
di firma.
**Feedback e dati vecchi**: i messaggi dei comandi passano in `ApiClient`
(`api.notice`) e si mostrano nel nuovo `NoticeBar`, **ancorato al bordo
inferiore della pagina** invece che dentro il contenuto che scorre: prima,
premendo un pulsante in fondo alla pagina, il messaggio nasceva fuori schermo.
In più `stale` e `lastUpdate`: la Home scrive "aggiornato alle HH:MM" e spegne i
numeri quando l'ultima lettura non è recente. Dopo un comando riuscito lo stato
si rilegge da solo (2 s): l'aggiornamento automatico, prima, non esisteva.
**Stato breve ed esteso in C++** (`AiraJson::stateShort/stateLong/statusLevel`):
logica pura, verificabile senza SDK e non duplicata fra Home e Impianto. Test
del nucleo: **79/79** (erano 61). Stringhe: **191/191** tradotte. Anteprime
rigenerate (nuova `regolazioni.png`) in italiano e inglese.
**Copertina** (`qml/cover/CoverPage.qml`): pallino di stato come in Home, la
temperatura grande si spegne quando i numeri sono vecchi e l'etichetta finale è
diventata "esterna 18,0 °C" (era "est.", sigla che non diceva niente), con la
riga dei numeri vecchi al posto della temperatura esterna quando serve.
**Prima build sul telefono (0.6.0): la Home non si apriva.** Il log diceva
`harbour-aira.qml:9:30: Type MainPage unavailable`, cioè l'app si avviava senza
la pagina iniziale, e non nominava nessun file dei miei. Causa: due assegnazioni
di `Component.onCompleted` nello stesso oggetto (`MainPage.qml`), una vecchia e
una aggiunta con la riga di misura dell'altezza. In Qt 5.6 non è un warning
innocuo: la pagina non si crea più. Il codice è stato unito in una sola
assegnazione e, perché non ricapiti, `tests/qml_check_bindings.py` cerca le
assegnazioni duplicate in tutti i QML (verificato: intercetta il caso
`70fe229`, il codice attuale è pulito). Da questa prima esecuzione sappiamo
anche che il resto dell'avvio funziona: configurazione letta
(`baseUrl=[192.168.3.21:8790]`, token presente), catalogo italiano caricato
(`it_IT`), versione corretta in log.
- Nessun comando nuovo all'impianto: anche questa versione resta **sola
lettura** finché non si prova l'invio dal telefono.